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Chi siamo

AfrikaSì è un’associazione italiana, laica, indipendente non lucrativa, di utilità sociale fondata nel 2000 dal dott. Ennio Maria di Giulio per favorire lo sviluppo della popolazione residente negli slum di Nairobi con la collaborazione del Coyrep Ong locale.

Nello slum Deep Sea AfrikaSì sostiene diversi progetti, realizzando programmi di assistenza sanitaria di base, alfabetizzazione e formazione.
In Italia, AfrikaSì promuove una cultura di solidarietà, di sostegno e attenzione alle problematiche sociali e di rispetto dei diritti umani, aldilà di ogni convinzione ideologica, politica e religiosa.

Dott.ssa Alessandra Tiengo – Presidente AfrikaSì

 

Storia

Fondata nel 2000 dal Dott. Ennio Maria di Giulio.

• Nel Agosto 2000 il Progetto Sanitario è iniziato dal Dott. Ennio Maria di Giulio in una baracca fatiscente.
• Nel Dicembre 2000 il progetto Educazione è iniziato dalla Dott.ssa Alessandra Tiengo (Presidente AfrikaSì) all’interno di una baracca, su richiesta esplicita della comunità.
• Nel 2003 viene inaugurato il primo ambulatorio Medico-Sanitario.
• Nel 2006 viene inaugurata la Scuola-Centro Educativo AfrikaSì Nursery School all’interno della baraccopoli, diventata oggi punto di riferimento fondamentale per tutta la comunità locale. Il progetto si è poi sviluppato ed ampliato con corsi di informatica, attività sportive (calcio), laboratori artistici (danza e percussioni africane) ed il laboratorio Zinduka-Lab.
Zinduka-Lab è un laboratorio di creatività fondato e coordinato da Adriano Castroni, un centro di ricerca nel campo delle arti della comunicazione, fotografia, design, editoria, web design. Un punto di incontro per tutti i ragazzi della baraccopoli che ambiscono a migliorare le proprie condizioni di vita. Tutti i materiali di comunicazione di AfrikaSì sono realizzati in Kenya, all’interno del laboratorio Zinduka-Lab.
• Nel 2007 viene inaugurato il nuovo dispensario.
• Dal 2007 è attivo il “Progetto Calcio Deep Sea”
• Nel 2009 AfrikaSì si è aggiudicata il bando dall’Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche giovanili della Provincia di Roma per la realizzazione del progetto di scambio interculturale “Insieme per crescere – Tukue Pamoja” . Il progetto ha coinvolto studenti italiani provenienti dagli istituti superiori di Roma e Provincia, e studenti kenioti, aderenti al progetto Deep Sea Educational Project.
• Nel 2010, a termine dello scambio interculturale, su proposta dei ragazzi italiani e kenioti è nato all’interno di AfrikaSì il progetto UP – University Project.
• Nel 2011 grazie alla vincita di un secondo bando indetto dalla Provincia di Roma si è realizzato il secondo scambio interculturale tra studenti italiani e kenioti: “UOMO – NATURA”
• Nel maggio 2012 viene presentata a Venezia la mostra “Life in the Slum-through our eyes”, mostra fotografica itinerante, interamente realizzata, organizzata e presentata di persona dai ragazzi kenioti del laboratorio artistico Zinduka-Lab.
• A seguito dell’evento veneziano è nata AfrikaSì Venezia

 

Definire l’africa parlando o scrivendo è per me semplicemente impossibile.
L’africa si respira con l’anima, nell’anima di chi la conosce senza conoscerla.

Si perché l’Africa è in ognuno di noi, nella parte più forte più intensa più emotiva ed emozionante del cuore.

Gli odori, i profumi, la luce accecante come il buio più buio delle notti africane, colpiscono i sensi, stravolgendoli.

I suoi abitanti, occhi, calore, pelle, selvaggio istinto: “tu sei mio padre” mi diceva un vecchio morente guardandomi nel cuore con i suoi occhi spenti, così Paul piccolo bimbo, mio figlio adottivo abbracciandomi: “tu sei mio tata”.

Entrano nel cuore, ti appartengono, appartieni loro, cambiano la tua vita, impedendoti di vivere senza di loro, diventano necessità insopprimibile, mancanza acuta.

Se mi si chiede cos’è l’Africa per me medico che ha percorso la propria vita vicino ai malati nei grandi ospedali romani, rispondo, è un mix di male e di gioia, è vera vita colma di colori, di profumi, di fiori che diventano alberi ed alberi fiori, di occhi profondi pensosi che non riescono a non colpire, perchè guardano e penetrano l’anima, di pelle vellutata, del calore delle braccia di un bimbo che nella sua tenerezza permea il tuo essere.
E in tutto questo scompare la miseria, la fame, le malattie, gli odori nauseabondi, le piaghe, i bisogni, le file interminabili di malati dall’alba al tramonto, con il loro carico di dolore che sperano il medico bianco possa lenire.

Pur nella necessità più estrema essi non hanno bisogni perchè posseggono la vita, e l’essenza stessa della vita che a noi sfugge e manca sempre più,stretti nella morsa del materialismo più egoistico, nel pragmatismo più crudo nell’edonismo afinalistico.

Pur nella necessità più estrema essi non hanno bisogni, perchè posseggono la vita, l’essenza stessa della vita, che a noi sfugge e manca sempre più.

Africa, bimbi dai grandi occhi neri, illuminati da splendenti sorrisi di luce, impossibile dimenticarvi, impossibile dopo avervi conosciuto vissuto ed amato, impossibile vivere senza di voi, il cui ricordo è mancanza acuta, colpa e dolore per i diritti usurpati, per l’ingiustizia e la violenza subìta da chi ancora vi usa e vi opprime, in nome di valori soltanto recitati.

Il vostro ricordo ferisce la coscienza di ogni uomo degno di questo nome.

Dott. Ennio Maria Di Giulio
Fondatore AfrikaSì